Cosa fare in caso di attacco di panico

Gli attacchi di panico possono configurarsi in diverse forme e avere diverse cause scatenanti; pertanto esistono diverse modalità di trattamento per questa problematica.

Una cura farmacologica, affiancata da una psicoterapia, rappresenta l’approccio standard per affrontare il problema del panico. Non è negli scopi di questa guida spiegare come guarire dagli attacchi di panico, questo post vuole essere un supporto in quei momenti difficili in cui il panico si manifesta e non si può fare altro che aspettare che questo passi. In questi momenti è importante capire che avere il controllo di sé stessi è possibile.

Un attacco di panico è una sensazione pervasiva e improvvisa di intensa ansia. Questa sensazione è spesso accompagnata da sensazioni corporee.

Attacchi di panico, sintomi:

  • Battito accelerato.
  • Accentuata sudorazione.
  • Respirazione accelerata.
  • Mal di testa.
  • Formicolio agli arti.
  • Reflusso gastrico.
  • Nausea.
  • Vampate di calore.
  • Sensazione di un pericolo imminente.
  • Paura dell’ignoto.
  • Agorafobia.

Questi sintomi non sono pericolosi ma generano una forte paura in chi li vive.  Pur differenziandosi molto per le sensazioni provate, in generale si può dire che la paura dominante è quella di morire.

La durata media di un attacco di panico va dai 5 minuti a mezz’ora circa.

La sensazione di panico è una naturale reazione ad una situazione che viene vissuta come pericolosa. Questo comportamento che solitamente ha la funzione di preservarci da minacce alla nostra incolumità, si manifesta in tutta la sua potenza attraverso la paura di morire pur in assenza di un reale motivo scatenante.

In questi momenti capita spesso che si senta il bisogno di fuggire dalla situazione in cui ci si trova ma è importante cercare di resistere quanto possibile.

Se ci si lascia soggiogare dal panico, questo condizionerà sempre di più la nostra vita.

COSA FARE

3 Consigli per calmarsi durante un attacco di panico:

È importante capire in queste situazioni che puoi avere il controllo. Di attacco di panico non si muore, è importante tenerlo sempre a mente in questi momenti.

  • Gestire il panico con la respirazione:
    Controlla la tua respirazione, se ti accorgi che stai respirando troppo rapidamente chiudi gli occhi e concentrati sul tuo respiro.
    Inspira profondamente e lentamente con il naso per 5 secondi, poi espira lentamente con la bocca per 5 secondi.
    Ripeti la respirazione seguendo questo ritmo.

  • Gestire il panico con l’immaginazione:
    L’ansia è una madre perversa che genera il panico. L’immaginazione è lo strumento più valido per combatterla (vedi anche l’esercizio dell’ancora personale) perché una sola immagine è più efficace di cento suggerimenti verbali.

    • Immagina che l’ansia abbandoni il tuo corpo per entrare in una grande nuvola bianca ed essere assorbita completamente da quest’ultima.
    • Scrivi le tue paure su un foglio reale o immaginario per poi buttarlo nel fuoco e vederlo bruciare.
    • Getta tutte le tue ansie, i timori, le paure e le fantasie più spaventose che hai in un grande bidone, poi guardalo mentre viene portato via da un camion della nettezza urbana.
    • Una mente ansiosa si trova a disagio in un corpo rilassato. Allora dedica qualche minuto durante la giornata a far giocare mente e corpo. “Non si dovrebbe curare la parte senza curare tutto l’insieme”(Platone).
  • Gestire il panico concentrandosi sull’ambiente circostante.
    Concentrati attentamente Sull’ambiente circostante. Descrivi mentalmente o su un foglio di carta:
    5 Cose che vedi
    4 Cose che puoi toccare
    3 Suoni che percepisci
    2 Odori che senti
    1 Sapore

Questi sono solo alcune delle tecniche possibili per mantenere il controllo durante un attacco di panico. Ne esistono altri e molte persone sviluppano il loro proprio metodo per gestire il panico.
Qual’è il vostro?

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